Atti notarili soggetti a trascrizione: quali sono?

La trascrizione atti notarili può riguardare differenti negozi giuridici. Vediamo quali sono gli atti notarili soggetti a trascrizione.

Trascrizione atti notarili: quali atti trascrivere

Trascrizione atti notarili: quali atti trascrivere

Che cosa è la trascrizione

La trascrizione si riferisce, in genere, al trasferimento e alla costituzione dei diritti reali su immobili o su beni mobili registrati, e l’iscrizione nel registro delle imprese.

La trascrizione è un obbligo a carico dei notai o di altri pubblici ufficiali roganti. Per la parte rappresenta invece un semplice onere, in quanto non provvedendovi impedisce che si producano gli effetti della pubblicità dichiarativa. Quest’ultima serve a rendere l’atto opponibile ai terzi: ad esempio, il conflitto tra due acquirenti del medesimo immobile si risolve a favore di chi ha trascritto per primo il suo titolo di acquisto.

Quando il notaio o altro pubblico ufficiale riceve un atto soggetto a trascrizione ha l’obbligo di assicurarsi che questa venga eseguita nel più breve tempo possibile, risultando tenuto al risarcimento del danno in caso di ritardo.

Trascrizione atti notarili: quali atti si devono trascrivere

Gli atti notarili devono essere stipulati nella forma dell’atto pubblico. Per conoscere quali costi si devono sostenere per la stipula e trascrizione di ciascuna tipologia di atto notarile, vi consigliamo la lettura dell’articolo “Atti notarili. Costi medi per tipologia di servizio“. La trascrizione atti notarili può avere ad oggetto differenti negozi giuridici.

Per quanto riguarda il trasferimento e la costituzione dei diritti reali su immobili o su beni mobili registrati è l’articolo 2643 del Codice Civile a definire quali sono gli atti soggetti a trascrizione. L’elencazione contenuta in questa disposizione non è tassativa. Vanno infatti integrati gli atti cui fa riferimento l‘art. 2645 c.c.. Questo stabilisce che sia soggetto alla medesima disciplina “ogni altro atto o provvedimento che produce in relazione a beni immobili o a diritti immobiliari taluno degli effetti dei contratti menzionati nell’articolo 2643“.

La trascrizione atti notarili può riguardare, ad esempio, contratti che:
  • trasferiscono la proprietà di beni immobili;
  • costituiscono, trasferiscono o modificano il diritto di usufrutto su beni immobili, il diritto di superficie, i diritti del concedente e dell’enfiteuta;
  • atti tra vivi di rinuncia alla proprietà e ai diritti reali;
Si ricordano anche le transazioni e le sentenze relative ai diritti reali o ai diritti personali menzionati. Per visionare l’elenco completo vi invitiamo alla lettura degli artt. 2643 c.c. e succ.. La trascrizione atti presso Conservatoria RR.II. è richiedibile anche online.

Gli atti notarili di compravendita

Per quanto riguarda la trascrizione di un atto notarile di compravendita, questa deve contenere gli estremi sia della proposta che della accettazione. Ciò deve verificarsi anche quando l’accordo si è formato in tempi successivi, ovvero le due volontà sia state espresse in momenti differenti.

Per questo motivo non è da escludere che la pubblicazione possa aver luogo a più riprese. In ogni caso però la trascrizione avrà efficacia solo dal momento in cui conterrà tutti gli estremi del contratto, cioè una volontà unica.

Gli atti notarili di donazione

Devono trascriversi tutti i contratti traslativi, siano essi a titolo oneroso o a titolo gratuito. Tra gli ultimi rientrano quindi gli atti notarili di donazione.

La donazione può avere per oggetto la proprietà di una cosa oppure anche un particolare diritto reale di godimento. Il perfezionamento del contratto di donazione avviene con l’accettazione, per cui la trascrizione deve riguardare sia l’atto di donazione che l’atto di accettazione.

La situazione si complica quando l’accettazione non è contestuale alla donazione. In questo caso il contratto si perfeziona a partire dalla data di notificazione dell’accettazione (art. 782 del c.c.). La trascrizione dell’atto di donazione può avvenire anche prima che abbia avuto luogo l’accettazione, ma sarà efficace solo nel momento in cui si aggiungerà anche la trascrizione dell’accettazione notificata.

Altri atti soggetti a trascrizione

Vi sono anche altre categorie di atti soggetti a trascrizione. Tra queste rientrano alcuni atti in materia di società, come, ad esempio, gli atti di disposizione delle quote sociali e la cessione di azienda. Ma non solo, spostandoci in altri ambiti troviamo anche l’accettazione e rinuncia dell’eredità, la costituzione del fondo patrimoniale.

Fonti: Codice Civile, Manuale di diritto privato di Andrea Torrente e Piero Schlesinger

Tag: Immobiliare, Agenti Immobiliari

Se hai trovato utile questo articolo o hai bisogno di un chiarimento, lascia un commento nel form a fine pagina o scrivici a smartfocus@visureitalia.com.

Riproduzione riservata ©

Autore: Redazione

Redazione

La Redazione di Smart Focus è composta da esperti in fiscalità e tributi (commercialisti, fiscalisti e tributaristi), in normative e legislazione (notai ed avvocati) nonché da professionisti (ingegneri, architetti, geometri, esperti visuristi, agenti immobiliari), in grado di affrontare le tematiche di attualità economica, fiscale e tributaria con l’obiettivo di fornire sempre informazioni complete, chiare ed aggiornate in modo semplice ed immediato.

Potrebbero interessarti anche

Aggiungi un commento

TROVA CIO' CHE TI SERVE
    Visura Italia Smart Focus banner sidebar

    Iscriviti alla Newsletter

    Iscriviti per essere sempre aggiornato su attualità economica, novità fiscali e tributarie, consigli pratici su normative, leggi e tributi.

    Seguici

    smart-focus-visureitalia-banner-pubblicita