Scadenze fiscali di gennaio 2019: il nuovo calendario dell'Agenzia delle Entrate

Il nuovo anno inizia con il botto. Si parte con l'obbligo della fattura elettronica e a seguire tutte le scadenze fiscali di gennaio 2019. Dal 15 gennaio in poi gli appuntamenti con il Fisco si faranno sempre più fitti. Vediamo quali date segnare sul calendario.

Le scadenze fiscali di gennaio 2019

Le novità fiscali del 2019

La prima novità del 2019 è l'ufficiale introduzione dell'obbligo della fatturazione elettronica. Un sistema innovativo che stravolge le modalità con le quali si era abituati a gestire i rapporti tra clienti e fornitori. Si dice, infatti, addio all'utilizzo della carta per l'emissione, l'invio e il recapito delle fatture. Quest'ultime, a partire dal 1° gennaio, devono essere predisposte solo digitalmente e trasmesse elettronicamente al cliente tramite SDI, il sistema di interscambio dell'Agenzia delle Entrate. Se volete essere sicuri di aver adeguato correttamente la vostra organizzazione al nuovo sistema di fatturazione, vi consigliamo la lettura del nostro articolo dedicato alla bonifica anagrafica clienti e fornitori

Scadenzario Fiscale gennaio 2019: quali sono le date da ricordare?

Le scadenze fiscali di gennaio 2019 possono essere soggette a proroghe, anticipazioni o modifiche di varia natura. È consigliabile quindi consultare sempre il calendario dell’Agenzia delle Entrate presente sul suo sito web ufficiale. Di seguito abbiamo riportato alcuni dei principali adempimenti previsti per il primo mese del nuovo anno.

15 gennaio

  • Adempimenti contabili per soggetti IVA: emissione e registrazione delle fatture differite relative a beni consegnati o spediti nel mese solare precedente e risultanti da documento di trasporto o da altro documento idoneo, nonché le fatture riferite alle prestazioni di servizi individuabili attraverso idonea documentazione effettuate sempre nel mese solare precedente;

  • Canone RAI: comunicazione all'Agenzia delle Entrate dei dati di dettaglio relativi al canone TV addebitabile e accreditabile nelle fatture emesse dalle imprese elettriche - riferiti al mese precedente.

16 gennaio

  • Ravvedimento breve: termine ultimo per la regolarizzazione dei versamenti di imposte e ritenute non effettuati o effettuati in misura insufficiente entro il 17 dicembre 2018, con maggiorazione degli interessi legali e della sanzione ridotta a un decimo del minimo;
  • Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche: versamento dell'imposta sostitutiva dell'Irpef e delle addizionali regionali e comunali sulle somme erogate ai dipendenti, nel mese precedente, in relazione a incrementi di produttività, redditività, qualità, efficienza ed innovazione;
  • Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente;
  • Liquidazione e versamento dell'Iva relativa al mese precedente.

25 gennaio

  • Operatori intracomunitari con obbligo mensile/trimestrale: presentazione degli elenchi riepilogativi (INTRASTAT) delle cessioni di beni e delle prestazioni di servizi rese nel mese precedente o nel quarto trimestre del 2018 nei confronti di soggetti UE;

28 gennaio

  • Ravvedimento versamento acconto IVA 2018: termine ultimo per la regolarizzazione del versamento dell'acconto IVA relativo all'anno 2018 non effettuato (o effettuato in misura insufficiente) entro il 27 dicembre 2018 (ravvedimento), con la maggiorazione degli interessi legali e della sanzione ridotta a un decimo del minimo (ravvedimento breve).

29 gennaio

  • Ravvedimento: presentazione tardiva della dichiarazione IRAP 2018, del Modello "REDDITI SC 2018", della dichiarazione dei redditi Modello "REDDITI SP 2018" e della dichiarazione dei redditi delle società di capitali, degli enti commerciali ed equiparati - Modello "REDDITI SC 2018", nonché presentazione tardiva del modello "REDDITI PF 2018" e della busta contenente la scheda per la scelta della destinazione dell'otto, del cinque e del due per mille dell'Irpef.

30 gennaio

  • Imposta di bollo sugli assegni circolari: presentazione della dichiarazione trimestrale relativa all'ammontare complessivo degli assegni in circolazione alla fine del trimestre solare precedente, per la liquidazione dell'imposta di bollo sugli assegni circolari.

31 gennaio

  • Presentazione della dichiarazione annuale dell'imposta di bollo assolta in modo virtuale contenente l'indicazione del numero degli atti e documenti emessi nell'anno precedente, distinti per voce di tariffa, e degli altri elementi utili per la liquidazione dell'imposta, nonché degli assegni bancari estinti nel suddetto periodo;
  • Contratti di locazione: registrazione e versamento imposta di registro sui contratti di locazione e affitto stipulati in data 01/01/2019 o rinnovati tacitamente con decorrenza dal 01/01/2019.

Fonte: Agenzia delle Entrate

Tag: Liberi Professionisti, News

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