Fatturazione elettronica: nuove modalità di pagamento delle imposte di bollo

Con l’entrata in vigore della fatturazione elettronica, obbligatoria dallo scorso 1° gennaio, sono cambiate anche le modalità di pagamento delle imposte di bollo.

nuove modalità di pagamento delle imposte di bollo

L’imposta di bollo sulle fatture elettroniche si assolve esclusivamente con la modalità disciplinata art. 6 del D.M. 17 giugno 2014.

Per facilitare l’adempimento da parte del contribuente, il decreto firmato il 28 dicembre 2018 dal ministro dell’Economia e delle Finanze, Giovanni Tria, ha previsto che al termine di ogni trimestre l’Agenzia delle Entrate deve rendere noto l’ammontare dovuto dell'imposta di bollo sulla base dei dati presenti nelle fatture elettroniche inviate attraverso il Sistema di Interscambio.

L'imposta di bollo sulla fattura elettronica

Sulla base delle modifiche apportate dal D.M. 28 dicembre 2018, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.5 del 7 gennaio 2019:

  • il pagamento dell'imposta relativa alle fatture elettroniche emesse in ciascun trimestre solare dovrà essere effettuato entro ventesimo giorno del primo mese successivo al trimestre di riferimento;
  • il pagamento dell’imposta riguardante gli atti, i documenti e i registri emessi o utilizzati durante l’anno avverrà in un’unica soluzione entro centoventi giorni dalla chiusura dell’esercizio;
  • l’Agenzia delle Entrate renderà noto l’ammontare dell’imposta dovuta sulla base dei dati presenti nelle fatture elettroniche inviate attraverso il Sistema di Interscambio di cui all'art. 1, cc. 211 e 212, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, riportando l’informazione all'interno dell’area riservata del soggetto passivo I.V.A. presente sul sito dell’Agenzia delle Entrate. Il pagamento dell’imposta dovrà essere effettuato mediante il servizio presente nella predetta area riservata, con addebito su conto corrente bancario o postale, oppure utilizzando il modello F24 predisposto dall'Agenzia stessa.

Le fatture elettroniche per le quali è obbligatorio l’assolvimento dell’imposta di bollo devono riportare specifica annotazione di assolvimento dell’imposta ai sensi del decreto. Le disposizioni del decreto si applicheranno alle fatture elettroniche emesse a partire dal 1 gennaio 2019. 

L’Agenzia, attraverso questi dati, metterà a disposizione sul proprio sito un servizio per il pagamento dell’imposta di bollo con addebito su conto corrente bancario o postale, oppure utilizzando il modello F24 predisposto dall'Agenzia stessa.

In caso di dubbi sulla fatturazione elettronica, vi consigliamo di consultare la sezione FAQ (Frequently Asked Questions) presente sul sito dell’Agenzia delle Entrate. Troverete le risposte alle domande che gli utenti si pongono più frequentemente.

 

Tag: Imprenditori, Fisco e Tributi

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Autore: Michela Dessì

Michela Dessì

Laureata in Economia e Gestione Aziendale, si occupa dal 2015 di Web Marketing. Social Media Manager per VisureItalia, gestisce profili social e scrive per il blog aziendale. Segue e studia con passione i cambiamenti del mondo economico, le novità fiscali, le evoluzioni in materia normativa e tributaria. Nel tempo libero scrive di healthy food, insomma vive di passioni.

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